CoopUp Bologna: evento di presentazione della quarta edizione

Martedì 25 Settembre abbiamo presentato la quarta edizione di CoopUPBo, il percorso di formazione, networking e incubazione di Confcooperative Bologna e Kilowatt, in collaborazione con Irecoop e BCC Emil Banca presso le Serre dei Giardini Margherita.

Quest’anno vogliamo mettere a sistema le ultime due edizioni del percorso che si erano concentrate rispettivamente sulla collaborazione e sulla creazione di imprese ad impatto. Per questo l’edizione del 2018 ha un focus sul tema dell’impatto collaborativo, ovvero su come un sistema aperto e non competitivo possa essere più efficace per la creazione di valore condiviso. Il percorso di accompagnamento che abbiamo formulato, quindi, non risponde all’immaginario classico del mondo dell’incubazione, perchè quello che ci preme non è “scalare il mercato”, ma prima di tutto supportare la nascita di nuove imprese per far crescere il territorio e creare lavoro.

Molto spesso, quando si è all’inizio di una nuova attività, si danno per scontate molte cose: il percorso aiuterà a capire quali di queste vadano verificate, ragionando in termini di impatto. Concentrarsi sull’impatto vuol dire costruire la propria idea di impresa pensando al cambiamento positivo vuole generare nel settore, ma anche nella società, in cui inizia ad operare.

Al termine i partecipanti saranno in grado di dettagliare il proprio modello di business, attraverso gli strumenti forniti e tramite il confronto con gli altri e con una rete di aziende già presenti sul mercato.

Il bando è aperto sia a realtà già costituite che hanno in progetto di entrare in un nuovo mercato, sia a aspiranti imprenditori che vorrebbero strutturare e far crescere la propria idea di impresa. Non ci vogliamo rivolgere, quindi, solo a quei soggetti tradizionalmente associati al non profit – un settore in continuo cambiamento – ma apre a tutte quelle realtà che, attraverso il loro progetto, vogliono promuovere lavoro e sviluppo sociale e culturale per il territorio e la comunità.

Per approfondire le opportunità, ma anche gli ostacoli, che si presentano alle imprese a impatto sociale alla luce della Riforma del Terzo Settore, abbiamo invitato Alceste Santuari, ricercatore del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna. Il Professor Santuari ha spiegato come la nuova riforma, quando entrerà a regime, tenderà a favorire un recepimento legislativo di molte buone pratiche esistenti concedendo, per esempio, alle associazioni e alle fondazioni di essere dei soggetti economici a pieno titolo. Un punto molto importante questo, perché spesso accade che alcune idee di impresa, prima di stabilizzarsi ed entrare sul mercato, attraversino un periodo di passaggio nella forma associativa.

Quindi, se siete alla ricerca di un supporto per modellizzare la vostra proposta di valore, capire come intercettare un bisogno e costruire un percorso con quelle persone che potrebbero essere interessate al prodotto o servizio che avete in mente, generando un cambiamento nella società attraverso strumenti collaborativi, CoopUpBo è il percorso che fa per voi!

Coop Up è progetto nazionale attivato su molti territori, questo consente di poter inserire le realtà  partecipanti in un network strutturato localmente e a livello nazionale.

CoopUp Bologna da quest’anno è in sinergia con altre due iniziative dell’ecosistema: CoopIn, premio per l’innovazione aperta, pensato per valorizzare casi di collaborazione tra startup e realtà più strutturate del tessuto cooperativo regionale, e Battiti, progetto di accelerazione che potrà essere un valido seguito per le realtà avviate all’impresa dal percorso di CoopUp.Partecipare a CoopUp vuol dire entrare in opportunità di rete, avete tempo fino al 2 Ottobre per candidarvi: rispondete alle domande di questo format  e inviatelo a coopupbo@confcooperative.it.

Qui trovate la call completa.

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